GothW

Episode 11
Prophecyze Me pt. 2

Una lieve brezza proveniente da un punto alle loro spalle scioglie Alexis e Rebecca dal loro abbraccio, solo per scoprire che ci sono altre presenze nella stanza: Geneviève, bellissima nel suo mantello rosso, con al seguito tre figure incappucciate avvolte in mantelli candidi come la neve. Alexis si ritrae, mentre Rebecca, imbracciando il fucile, si interpone tra il suo bis-bis-nonno e la sua nemesi. Geneviève ordina ai suoi seguaci di attaccare, e due di loro si buttano su un per niente arrendevole Curunìr, il quale, dopo aver cercato invano di difendersi, viene ammanettato con degli speciali braccialetti che ne bloccano la magia. Rapido, Alexis si lancia su uno degli aggressori azzannandolo e attaccandolo al muro. Nella furia della lotta, il cappuccio dell’uomo cade rivelando il volto di Thomas, facendo infuriare Alexis. Rebecca nel frattempo spara al secondo aggressore, che finisce a terra privo di sensi. A questo punto Geneviève decide di giocare il suo asso nella manica, faendo cenno all’ultimo dei suoi servitori di farsi avanti. La figura obbedisce, poi, togliendosi il cappuccio, rivela il suo volto: capelli neri, lineamenti allungati e occhi verdi come il mare… la somiglianza con Alexis, occhi a parte, è impressionante. Isabelle, questo è il suo nome, afferma di essere l’unica figlia di Cassandra e di Alexis. Rebecca riconosce in lei sua nonna e la guarda rapita, mentre questa si dirige a passi incerti verso di lei. Da sotto la tunica bianca, si scorge un barlume bluastro all’altezza del petto. Rebecca non reisce a credere che sua nonna sia un vampiro, per cui cerca di evocare una visione che le confermi o smentisca il fatto, scoprendo che è tutto vero.

Nel frattempo, Kaylee e Gawain si stanno dirigendo all’albergo dove si trova Merlino. Arrivati nell’atrio, Kaylee cerca di interrogare un fantasma e scopre in che stanza è alloggiato Merlino, ma nel farlo attira l’attenzione di due uomini con dei cappucci bianchi che li minacciano per farli uscire. Gawain, per niente intimorito, spezza ilo braccio di uno e li minaccia a sua volta, facendoli allontanare. Corrono poi, nonostante le resistenze di Gawain, verso un ascensore e, giunti al quinti piano, si imbattono proprio in Merlino che evidentemente aspettava il suo turno per scendere. Gawain lo inchioda alla parete con la sua spada e gli intima di parlare. Merlino, tra mille giri di parole, ammette che il suo scopo è di porre fine all’esistenza di Curunìr, ma non ne rivela il motivo. Quando poi Gawain è sul punto di perdere la pazienza, Merlino con una rapida magia si sottrae dalla sua presa e si porta alle spalle di Kaylee, il pugnale puntato alla gola della ragazza. Ordinando a Gawain di allontanarsi, lo deride e poi sparisce insieme a lei.

Mentre Isabelle cerca di spiegare le sue ragioni ad Alexis, accusandolo oltretutto di essere la causa della morte di Cassandra, Geneviève decide che è ora di battersela: lanciandosi su Curunìr, si prepara a portarlo via, ma Curunìr viene tratto in salvo dalla prontezza di riflessi di Rebecca. Sconftta, la vampira si trasforma in nebbiolina e fugge nella notte.

A qualche isolato di distanza, Gawain sta correndo come un pazzo incurante di tutto, macchine cose o persone, in direzione dell’albergo: deve chiamare gli altri per andare tutti insieme a cercare Kaylee.

La quale si ritrova, dopo qualche minuto di confusione, in uno spiazzo aperto a nord-est di Los Angeles, al centro di quella che sembra essere una nuova Stonehenge. Merlino è accanto a lei, mentre in lontananza una figura gigantesca che sembra essere fatta di pietra solleva dei megaliti e li posiziona in cerchio. Kaylee si sintonizza con la mente di Alexis per fargli sapere dove si trova, ma quando cerca di comunicare qualcosa in più di questo Merlino si accorge della magia e le si avventa contro. A Kaylee viene un’idea per cogliere due piccioni con una fava: provoca Merlino fino a farlo infuriare e a farsi risucchiare da lui tutto il suo potere magico. Non potrà più vedere i fantasmi, ma forse ora Gawain potrà perdonarla… Mentre perde i sensi, coglie un movimento con la coda dell’occhio, una nebbiolina che magicamente diventa donna, e parla con la stessa voce che ha udito prima nella sua testa.

Gawain arriva trafelato in albergo e le spiegazioni reciproche conducono Rebecca e Thomas ad accapigliarsi. Alexis interviene per separarli, convincendo tutti i presenti che la cosa milgiore da fare è andare a fermare Merlino e salvare Kaylee. Curunìr rivela che per uccidere Merlino è necessario distruggere i tre sigilii in cui ha intrappolato parte del suo potere, ma attualmente ne possiedono solo due… Alexis allora effettua un rituale magico utilizzando i due amuleti nella speranza di trovare il terzo, ed effettivamente ci riesce: il bagliore che proveniva da sotto la tunica di Isabelle è proprio il terzo medaglione. Come fare per distruggerli? Rebecca sa che, se utilizza gli altri come amplificatori della sua magia, forse in qualche ora potrebbe essere in grado di spezzarli e liberare il potere intrappolato in essi, ma Curunìr fa notare che lui da solo potrebbe farcela in molto meno. Dopo lunghe esitazioni, i tre decidono infine di liberare Curunìr dai suoi vincoli magici e di lasciarlo compiere il rito, confidando nel fatto che abbia cara la sua stessa pelle. Loro si dirigono invece in armeria per prepararsi allo scontro finale.

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Episode 10
Prophecyze Me pt. 1

L’uomo si rialza in piedi e corre per la strada, poi arrivato ad una porta entra frettolosamente. Corre in una stanza per raggiungere un cassetto e rovista come in cerca di qualcosa, poi finalmente pare trovarlo e lo estrae: sul suo volto preoccupato si disegnano dei barlumi bluastri… poi una voce femminile lo richiama al presente e lui si affretta a nascondere tutto e richiudere il cassetto, tranquillizzando la donna nell’altra stanza.

Dopo un paio di giorni di silenzio, Kaylee decide infine di affrontare Gawain: raggiuntolo nella sua stanza, cerca di spiegare le sue ragioni al suo impassibile amico. Gawain decide allora che l’unico modo per far tornare le cose come rpima, tra loro due, deve trovare un modo per “aggiustarla”.

Alexis nel frattempo, riceve una chiamata da Faith e decide di raggiungerla all’ospedale, intrufolandosi nella stanza di Monsignor Benedict, il quale è ancora in pessime condizioni e incosciente. Alexis decide di fare un esperimento: iniettare il suo sangue rigenerante nelle vene del reverendo. La procedura sembra andare a buon fine e il padre si risveglia. Faith corre al suo capezzale, mentre Alexis, guardando fuoir nella nebbia crescente, ha l’impressione di scorgere un mantello rosso nel mare di foschia.
Dopo aver confortato Faith, Benedict si accorge della presenza di Alexis e comincia ad agitarsi, farfugliando qualcosa a proposito della fine del mondo e di una profezia. Alexis, guidato dalle parole del vecchio, estrae dalla tasca della sua tonaca un taccuino frusto, pieno di scritte frammentarie e sparse. Aprendo un foglio a caso, Alexis legge quello che pare essere un frammento di profezia:

“Quando colui che ha attraversato le ere ucciderà il figlio de tuono, ne assorbirà i poteri, e porterà la fine del mondo”

Preoccupato, Alexis decide di tornare velocemente all’ albergo.

Rebecca, passando davanti alla stanza di Kaylee, scorge l’ Elmo di Vercingetorige e decide di utilizzare una magia per scoprire qualcosa su Francois Englert. Apponendo il suo sangue all’interno dell’elmo, Rebecca ha una visione di un giovanissimo Francois in un bosco, al seguito di un vecchio incappucciato. I due raggiungono una specie di tempietto fatto interamente di rami e foglie, e qui, su un piccolo altare, giace l’emo. Il vecchio lo solleva e lo affida a Francois, che come ultimo membro dell’Ordine di Teutates ha il compito di custodirlo.

Gawain sta per uscire di casa, diretto alla Chiesa di San Sebastiano, quando il campanello suona, e aprendo, con sua immensa sorpresa, si trova davanti il suo vecchio nemico Curunìr. Gawain ha già estratto la spada a metà, quando Curunìr lo prega di starlo a sentire, promettendo di non scappare. Gawain, poco convinto, si decide a farlo entrare, ma chiede alle ragazze di lasciarli soli. Dopodiché Curunìr gli racconta di come Merlino gli stia dando la caccia per ucciderlo e assorbirne i poteri, e come prova delle sue parole mostra il suo medaglione, il quale a sua volta emette dei bagliori bluastri. Gawain, incredulo, vuole cercare di mettersi in contatto con Merlino prima di credere al suo arci-nemico… Dopo aver chiesto a Rebecca di occuparsi di Curunìr e della sua compagna Natalie, apparentemente ignara di tutto, decide di proseguire con il piano originario, ovvero andare alla Chiesa, ci sono un bel po’ di cose da chiarire…

Kaylee si reca nella stanza n°13 in cerca di informazioni su come liberarsi dai fantasmi, quando una voce di donna nella sua testa inizia a tormantarla. Kaylee però la prende in contropiede e si fa rivelare le informazioni che cerca: un libro cade a terra aperto nella sezione che le interessa… è così che Kaylee scopre che può davvero liberarsi dei suoi fantasmi, ma a costo della sua memoria.

Nel frattempo Alexis torna raccontando della profezia e viene messo al corrente dei nuovi sviluppi, quindi sale anche lui nella camera di gawain dove Rebecca sta tenendo in custodia Curunìr. Parlando con il grande spirito, per qualche motivo Alexis tira fuori il nome di Cassandra Van der Broek, suo unico grande amore, e Rebecca sa di aver già sentito quel nome… il nome della sua bisnonna. Scoprendo che entrambi hanno una voglia a forma di aquila sulla spalla, Alexis e Rebecca capiscono infine la verità: nelle loro vene scorre lo stesso sangue. Alexis abbraccia Rebecca, pensando a tutte le implicazioni di questa nuova consapevolezza, mentre Rebecca, prima ritraendosi, poi infine lasciandosi andare, riscopre la dolcezza del conforto familiare.

Mentre Gawain si dirige alla Chiesa, viene raggiunto da Kaylee, e insieme si recano da Padre Harper, chiedendogli informazioni prima su Kaylee e poi su Merlino. Padre Harper propone per Kaylee un esorcismo, che però può funzionare solo se la ragazza è davvero credente. Per quanto riguarda Merlino, i due vengono a sapere che è stato scomunicato molto tempo prima perché è un eretico. Kaylee decide allora di sintonizzare la sua mente e quella di Merlino. Entrare nella mente di Merlino è un’esperienza pazzesca: Kaylee ha l’impressione che il suo cervello contenga tutta la conoscienza del mondo. Guardando attraverso i suoi occhi, Kaylee vede l’immagine di Merlino riflessa in quello che sembra essere uno specchio di una camera dei un albergo di lusso. Alle sue spalle si sente una voce femminile, poi Merlino spiega di come il tempo sia fondamentale, e del fatto che il suo servitore in questo momento si stia occupando di ricreare il cerchio. Poi la connessione si interrompe bruscamente.
Quando Kaylee ritorna al presente, Padre Harper informa lei e Gawain del fatto che merlino è in relatà solo in parte umano, poiché suo padre era un grande e potente demone.

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Episode 9
Who Hunts the Hunters pt. 2

Il tuono risuona feroce nelle orecchie di Alexis, che dalla finestra assiste ad uno strano fenomeno: un fulmine dal basso verso l’alto. Il luogo da cui l’ha visto partire è la U.S. Bank Tower, l’edificio più alto di Los Angeles. Una strana sensazione di calore sul petto lo porta poi ad estrarre da sotto la camicia il medaglione che gli è stato donato da Cassandra solo per scoprire che ora emana una flebile e pulsante luce blu. Senza perdere tempo si dirige verso la torre, cercando di mettersi in contatto telefonicamente con i suoi compagni.

Gawain, che ha appena terminato di mettere in salvo i confratelli di S. Sebastiano, decide di guardare in un altro luogo per scoprire che fine ha fatto Padre Harper, e lo vede inginocchiato a terra su quello che sembra essere il tetto di un edificio molto alto, da cui si scorge tutta L.A. Ma non è da solo: in un lampo, Gawain scorge figura di un mostro dalla pelle diafana e le labbra violacee, il quale a sua volta vede Gawain e ghigna. Raggiunto da Hope, il cavaliere gli chiede indicazioni sul posto della visione, poi dopo aver messo il ragazzo al sicuro si precipita anche lui alla torre.

Rebecca e Kaylee, ritornate in albergo, corrono nella stanza n° 13 per cercare informazioni sul mostro e ne scoprono la natura: si tratta di un Revenant, che tramite il processo di Calcificazione della Ghiandola Pineale è diventato immortale. Scoprono poi dell’esistenza dell’ Elmo di Vercingetorige e Kaylee decide di volerlo usare. Le due ragazze riescono poi a mettersi in contatto con Alexis e gli dicono che lo raggiungeranno alla torre. Rebecca prepara un’arma speciale per mettere k.o. il mostro per il tempo necessario alla distruzione della ghiandola pineale.

Mentre una terribile tempesta imperversa su L.A., Alexis e Gawain si ritrovano alla torre e si precipitano su per le scale. La salita è lunga, e al loro arrivo sul tetto trovano il mostro che ha legato mani e piedi padre Harper e lo ha messo all’interno di un cerchio rituale. Poco distante una specie di laboratorio portatile emette fulmini e saette, e su un tavolo è poggiato un elmo antico. Gawain, senza porre tempo in mezzo, si precipita sul mostro ad ascia sguainata e lo ingaggia in combattimento, ma per quanto profonde siano le ferite che il cavaliere gli infligge, l’essere disumano sembra non avvertire niente, nemmeno il dolore. Tuttavia sta guadagnando tempo prezioso per Alexis, il quale si precipita a salvare padre Harper. Quando però si accorge che una barriera invisibile gli impedisce di cancellare il cerchio per terra, una voce alle sue spalle gli intima di alzare le mani e allontanarsi: è la dottoressa Becks, che, pistola in mano, spunta inaspettatamente da dietro il bancale. Alexis usa il suo potere di dominio mentale per comandarle di sparare al cerchio, in modo da liberare il prete dalla barriera invisibile.
Improvvisamente, il rombo di un motore attira l’attenzione di tutti: Rebecca, con Kaylee al seguito, ha scalato la torre con la sua moto passando dalle rampe di servizio. Frenando davanti al mostro, lo riconosce: si tratta proprio di Francois Englert. Rebecca tira fuori la sua arma polverizza-cervello e si prepara a fare fuoco. Kaylee invece si guarda intorno, poi, individuato l’elmo, si butta a capofitto per prenderlo, ignorando le proteste di Rebecca. Quando lo indossa, sente una strana sensazione di indurimento alla base della nuca, seguita dalla consapevolezza della sua nuova natura: è diventata anche lei un Revenant.
Rebecca spara al mostro, che crolla a terra come un burattino senza fili, e i nostri eroi possono distruggerlo definitivamente e disattivare i congegni, terminando la terribile tempesta. Gawain stacca di netto la testa del mostro e la infila in un sacco che si issa sulla spalla.

Rebecca e Alexis, arrivati all’hotel prima degli altri, vedono che la porta principale è presidiata dagli agenti FBI redivivi, per cui decidono di passare dalla porta sul retro e salgono sul terrazzo. Gawain invece, tornato a piedi dalla torre per sbollire, viene interrogato dagli agenti e decide di caricarli a testa bassa, nel tentativo di decapitarli. Contemporaneamente Rebecca spara da sopra il terrazzo con il suo fucile di precisione e ne abbatte un paio. Kaylee spuntando da dietro l’angolo dopo aver fatto un giro più largo per evitare Gawain scatena i suoi poteri magici abbattendo l’agente rimasto.
Una volta scongiurato il pericolo, scoppia una terribile lite tra Kaylee e Gawain: il cavaliere è tutt’altro che contento dell’ultima prodezza della sua amica. Dopo qualche scambio di parole irose, i due si voltano le spalle a vicenda e se ne vanno in direzioni opposte.

Da qualche parte, un uomo corre nella tempesta alla ricerca di un riparo, ma prima che riesca a trovarlo viene colpito da un fulmine. Cade a terra e rimane immobile, poi improvvisamente riapre gli occhi, ma la sua espressione è completamente cambiata, come se fosse un’altra persona.

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Episode 8
Who Hunts the Hunters?

Alexis si butta di forza contro la porta, seguito a ruota da Faith. Nell’androne silenzioso, il cadavere di Don Carlos giace riverso a terra in una pozza di sangue, il ventre orribilmente squarciato. Faith, disperata, si getta sul cadavere, riempiendosi di sangue, per poi cercare conforto tra le braccia del vampiro. Per Alexis è troppo: dopo aver cercato in un primo momento di resistere, decide di cedere ai suoi impulsi. Presa la mano di Faith, corre con lei fuori a cercare un posto appartato per lasciar sfogare la loro passione.

A casa di Thomas, Kaylee si spoglia dei suoi vestiti e si immerge nella piscina riscaldata, cercando di sedurre il vampiro. Scrutando nella sua mente si accorge che lui ha cambiato opinione nei suoi confronti: se prima la desiderava solo per risucchiare la sua vita, ora sembra davvero interessato a lei come persona, chissà, forse infatuato. Quando si assicura la sua collaborazione nell’evocazione di Amhaleck, Kaylee senza indugiare insiste per farsi riaccompagnare all’hotel, con disappunto del suo nuovo ammiratore.

Nel frattempo Rebecca, tornata a casa, trova Gawain preoccupato per la prolungata assenza degli altri, per cui decide, sotto gli occhi stupefatti del suo amico di un’altra epoca, di chiamare Alexis al cellulare. Il quale, in tutt’altre faccende affaccendato, non risponde. Il secondo tentativo tuttavia lo coglie al termine del suo sollazzo, per cui risponde e racconta agli altri quello che ha visto nella Chiesa di S. Sebastiano. Rebecca senza perdere tempo inforca la sua moto e, istruito Gawain sul suo strano “cavallo”, si precipita sul luogo. Kayle arriva all’hotel giusto in tempo per vedere Rebecca partire a tutta velocità e ordina a Thomas di seguirla. In pochi minuti sono tutti lì sulla scena del delitto.

Entrati nella chiesa, Kaylee vede il fantasma di Don Carlos che cerca di entrare in contatto con lei: attraverso i suoi occhi vede la scena dell’attacco, durante la quale un essere spuntato dal nulla, dalla pelle bianca/violacea e il volto esangue, trapassa il prete da parte a parte con i suoi artigli acuminati, per poi dirigersi come una furia al piano di sopra. La puzza di putrefazione che aleggia nel luogo non lascia dubbi sulla natura del mostro, si tratta sicuramente di un qualche tipo di non-morto.

Gawain, alle parole di Kaylee, si precipita al piano di sopra per trovare la porta dello studio di Monsignor Benedict spalancata. Con il cuore in gola attraversa l’ingresso e trova il prete riverso sulla scrivania ricoperta del suo sangue, che tende un dito verso di lui e mormora il suo nome. Gawain si precipita a tamponare con le mani la profonda ferita sulla spalla dell’uomo, sperando di fermare l’emorragia. Kaylee si dirige invece verso la finestra spalancata, molto probabilmente utilizzata dal mostro come via di fuga. Anche gli altri fanno il loro ingresso nella stanza e, mentre stanno decidendo sul da farsi, si trovano intrappolati da una retata dell’FBI: quattro agenti, muniti di distintivo e pistole, intimano loro di alzare le mani e non tentare atti incoscienti. Tutti eseguono tranne Rebecca: lo sguardo aggressivo, le mani salde, punta con ostinazione la sua pistola a quello che sembra essere il capo del manipolo. Ci vuole tutta la dialettica degli altri cacciatori a convincerla a desistere dall’intento e deporre l’arma. Gli agenti vogliono arrestarli tutti, ma Alexis, facendo uso del suo potere di dominio mentale, li convince a prendere in consegna solo lui e lasciar andare gli altri. Nel frattempo arrivano i soccorsi, che portano via Monsignor Benedict accompagnati da una preoccupatissima Faith.

Una volta che Alexis e gli agenti hanno lasciato la scena, Kaylee e Rebecca scendono nel vicolo da cui presumibilmente il mostro è fuggito, senza riuscire a capire che direzione abbia preso: unica traccia le impronte delle gomme di un camioncino, che si immmettono nel traffico poco dopo. Rebecca, facendo mente locale, si ricorda di una leggenda di cui ha sentito parlare: l’Ordine di Teutates, un’antica setta druidica che anticamente era conosciuta per la capacità di donare la vita ai morti – sicuramente Gawain dovrebbe saperne qualcosa – e poi, di nuovo quel nome, Francois Englert, che in anni recenti si era dedicato allo studio di questi culti e dei loro sacrileghi rituali. Le ragazze decidono quindi che è ora di fare una nuova visita a Micheal.

Alexis perde la cognizione del tempo mentre la macchina dell’FBI lo conduce chissà dove… non era più vicina la centrale? Con sua grande sorpresa, quando la macchina si ferma e gli agenti gli intimano di scendere, si trova in una zona di L.A. che non ha mai visto, davanti ad un enorme caseggiato che ha tutta l’aria di essere un magazzino caduto in disuso. Sentendo puzza di bruciato, usa il suo dominio per ordinare all’uomo di sparare al suo sottoposto, e lui esegue. In una frazione di secondo anche l’altro agente ha estratto la pistola e ha sparato al capo, facendo salire a due il conto delle persone stese a terra in un lago di sangue… Poi, lentamente, punta la pistola su Alexis, cercando di capire cosa è successo. Alexis non fa in tempo a riorganizzarsi che i due uomini a terra lentamente si rialzano e gli puntano contro la pistola… Con uno scatto felino, il vampiro si getta sul capo con una spallata e si dà alla fuga disperata, seminando gli inseguitori nel giro di qualche isolato. Rimane solo un problema: non ha idea di dove diavolo si trovi. Cerca quindi un condominio, suona al primo campanello che trova, e convince l’anziana signora che gli risponde a farlo salire. Una volta su, cambia registro e le racconta tutta la verità, ma la signora non gli crede e lo sbatte fuori, pensando che sia un malintenzionato.

Gawain invece resta nella chiesa e cerca di rintracciare Hope e tutti i seminaristi, trovandoli sparsi per le varie sale profondamente addormentati… tutti tranne Padre Harper, che è misteriosamente sparito qualche ora prima che succedesse il trambusto. Assicurandosi che tutti stiano bene, Gawain dice ai confratelli di cercare asilo nella parrocchia vicina, onde evitare ulteriori rischi per loro.

Aprendo la porta di casa di Micheal con un calcio rabbioso, Rebecca arriva giusto in tempo per vederlo crollare a terra esanime, abbattuto dal mostro alle sue spalle. Quest’ultimo ride, dicendo che sono arrivati troppo tardi, e mentre preme un tasto su un dispositivo che ha in mano un fulmine di potenza inaudita si scaglia in un qualche punto non ben indetificato della città. Rebecca decide che è il caso di ripiegare velocemente, quindi, cercando di guadagnare tempo per permettere a Kaylee di fuggire, si prende prima una scossa elettrica in pieno petto e poi una coltellata mentre si chiude di scatto la porta alle spalle. Le due montano in sella alle moto e corrono via nella notte.
Ovunque siano, Alexis e Gawain odono il terribile tuono che scuote le fondamenta degli edifici. A Gawain si rizzano i peli della nuca.

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Episode 7
Follow your Instincts

Dopo le rocambolesche vicende degli ultimi giorni, finalmente i nostri cacciatori hanno un po’ di respiro. Rebecca ne approfitta per attrezzare meglio la sua armeria, mentre Kaylee decide di approfondire la sua conoscenza con l’inquilino della stanza n° 13, scoprendo un libro segretissimo che parla di evocazioni di diavoli, tra cui il potentissimo Amhaleck… o almeno è quello che le viene detto, del libro non ci capisce niente visto che è scritto in Aramaico. Ed ecco che viene convocato l’esperto massimo di lingue antiche, il nobile Ser Gawain, il quale certo, capisce tutto quello che c’è scritto, ma si rifiuta categoricamente di tradurlo per la sua amica. Anche Rebecca, giunta a dare manforte, sconsiglia vivamente a Kaylee di proseguire nel suo intento di legare a sè il demone per poterlo controllare, e chissà, magari uccidere una volta per tutte. Circondata, Kaylee si arrende e lascia la stanza.

Alexis in vece è andato a trovare il suo vecchio amico della rivoluzione francese, il vampiro Thomas, per chiedere notizie di Geneviève. L’amico risponde di aver già tentao di avvisarlo, ma di non essere stato ascoltato. In cambio della promessa di poter rivedere kaylee, Thomas racconta al suo amico di come Geneviève sia tornata a Los Angeles per un motivo ben preciso: l’evocazione di uno spirito molto, molto potente. E quando si tratta di potere, lei non si tira mai indeitro, soprattutto quando pregusta la sua fetta…

Fedele alla parola data, Alexis porta Thomas all’hotel, dove Kaylee siede di sotto da sola, rimuginando. Thomas non perde un secondo e va subito da lei, appoggiadole il braccio sulle spalle. Alexis fa per protestare, ma il campanello suona e lui va ad aprire: Faith, con gli occhi rossi e il volto preoccupato, chiede di potergli parlare a quattr’occhi. Alexis senza pensarci due volte la conduce al parco lì vicino e ascolta la ragazza dirgli che lei non ha un’anima perché è stata creata in un laboratorio tre anni prima. Alexis tra l’incredulo e il preoccupato decide di correre a trovare Monsignor Benedict in cerca di spiegazioni.

Kaylee e Thomas, rimasti soli, si ritrovano a parlare di come decifrare il libro in aramaico. Thomas promette a Kaylee di aiutarla ad evocare Amhaleck, in cambio le chiede solo di poter trascorrere più tempo con lei. Poi Thomas la invita alla sua villa di Holliwood, e la ragazza accetta, seguendolo nella sua auto super-sportiva e lussuosa.

Nel frattempo Rebecca si reca dal suo vecchio amico Micheal per ottenere informazioni sul libro e su Amhaleck. Michael, appena saputo dell’esistenza di un simile libro, chiede a Rebecca di condividerlo con lui, o almeno di farglielo vedere. Rebecca si rifiuta e lascia la stanza come un fulmine, non vuole avere niente a che fare con gente del genere. Da lì a poco però scoprirà che Micheal ha tutt’altro che chiuso con lei: un motociclista la sta aspettando sotto casa per spiare i suoi movimenti. Rebecca, senza esitare, gli si fa incontro e, quando questo comncia a darsela a gambe, si getta al suo inseguimento e quando infine lo cattura gli intima di smetterla e di far sapere a Micheal che tutta quell’attenzione nei suoi riguardi non è per niente gradita.

Ser Gawain, preso possesso del libro, va in cerca di consiglio alla Chiesa di San Sebastiano, sperando però di evitare Monsignor Benedict. Introdotto nell’androne da Don Carlos, chiede di Padre Harper, al quale di lì a poco viene introdotto. Esponendo il suo problema Ser Gawain mostra il libro al prete, il quale gli consiglia di distruggerlo immediatamente. Poi, in risposta alla richiesta di aiuto del nobile viaggiatore del tempo, lo conduce ancora una volta nella sezione proibita della biblioteca per mostrargli un libro contenente il rituale per sconfiggere Amhaleck una volta per tutte. Il rituale richiede l’evocazione del demone in un luogo sacro predisposto alla presenza di cinquanta fedeli. Le preghiere congiunte e continuate di tutti gli astanti indeboliranno e infine annienteranno l’orrido Diavolo della Vendetta. Gawain ringrazia e, prima di andarsene cerca Hope per vedere come se la passa… sfortunatamente il ragazzo è proprio in compagnia di Monsignor Benedict, il quale non si fa scappare l’occasione per chiedere a Gawain di parlare in privato. Gawain non è molto per la quale, ma quando sente parlare di una Profezia e di strani fatti in apparenza correlati cede alle insistenze e chiede al padre di fargli quelle strane copie divine di tutta la documentazione raccolta. Prima di uscire lancia uno sguardo al caminetto, poi estrae il libro dalla tasca e lo butta nelle fiamme, assicurandosi che non ne rimanga nemmeno un frammento leggibile. Poi lascia la Chiesa e torna all’hotel.

Poco tempo dopo, Alexis e Faith arrivano alla porta della Chiesa, bussano ma nessuno apre. Alexis, incuriosito dalla stranezza della cosa, erca di sbirciare dalla finestra e intravede un corpo steso a terra in un lago di sangue.

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Episode 6
The Burnign side of L.A. (pt. 2)

Mentre Kaylee arriva con il ragazzino al seguito, Alexis, Gawain e Rebecca si preparano a dare battaglia agli esseri infuocati che si dirigono verso di loro, ma sono circondati: dopo un tentativo di resistenza in cui decidono di cercare una via di fuga. Guardandosi intorno si rendono conto di essere nel vicolo retrostante il Vampire’s Kiss, per cui Gawain decide di farsi strada come l’ultima volta… Ma qualcuno non è d’accordo: la ragazzina si mette in mezzo tra lui e la porta. Rebecca cerca di dare manforte, ma sotto i suoi occhi i due ragazzini si fondono e iniziano a cambiare, tramutandosi nel mostro incontrato precedentemente da Kaylee… Amhaleck!
Gawain, cieco di rabbia, si lancia contro di lui per cercare di abbatterlo, ma a niente può servire la sua ascia contro il temibile Diavolo della Vendetta! Il quale, dopo aver sbeffeggiato i suoi avversari, ricomincia la sua opera di convincimento della giovane Spooky. La quale ora sembra sinceramente interessata all’offerta: con gesto di sfida si toglie l’anello di Edward e tende la sua mano al Diavolo. Rebecca invece ha studiato Amhaleck troppo bene per non essere a conoscenza del suo punto debole: il perdono, la misericordia. Tremante, si inginocchia davanti a lui attingendo a quella stessa forza che l’ha salvata dal fantasma di suo padre. Lentamente attorno a lei si forma un cerchio di luce e le fiamme in quel punto si estinguono: nessun essere di questo mondo può toccare nè lei nè nessun altro che si trovi all’interno del cerchio.
Ma Amhaleck sta tendendo la mano a raggiungere quella di Kaylee, invitandola a seguirlo, promettendole un potere oltre ogni immaginazione… Alexis cerca di dissuaderla dal suo intento, al che lei gli sussurra di fidarsi. Mantenendo il contatto con Rebecca, Kaylee porge la sua mano al Diavolo, fungendo da canale di trasmissione dell’energia di Rebecca. Amhaleck si accorge del tutto troppo tardi, e urlando e maledicendoli tutti viene infine debellato da quel piano di esistenza. Rebecca, stremata, crolla a terra priva di sensi.

Proprio mentre i cacciatori stanno cominciando a chiedersi cosa fare, Monsignor Benedict fa la sua comparsa, annunciando di avere trovato l’uscita. Seguendolo i cacciatori si ritrovano nella stanza n° 13 dell’albergo, dove c’è il passaggio per ritornare nel loro mondo. Quando la porta si richiude, improvvisamente il crepitio delle fiamme cessa e tutto pare tornare normale. Faith e Hope accolgono i cacciatori e il prete, per la cui sorte erano preoccupati. Kaylee fa la conoscenza con l’abitante della stanza n° 13, presumibilmente il fantasma del monaco.

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Episode 5
The Burning side of L.A. (pt. 1)

Al loro ritorno da Grffith Park, i cacciatori trovano ad aspettarli davanti alla portaMonsignor Benedict e un ragazzo molto giovane che non hanno mai visto. Mentre Gawain saluta velocemente e si infila in camera sua a velocità supersonica e Rebecca, inforcata la moto, va a sbollire chissà dove, gli altri due si trovano a dover fare buon viso a cattivo gioco, e infine accolgono nel loro hotel il Reverendo che si è autoinvitato per cena. Kaylee si occupa dei fornelli, Alexis fa gli onori di casa intrattenendo gli ospiti. Quando poi il Monsignore si accorge che il vampiro riporta numerose e profonde ferite, si offre di aiutarlo: Alexis, aprendo il suo cuore al reverendo e rispondendo con sinceritàa alle sue domande, vede le sue ferite rimarginarsi perfettamente sotto il suo tocco, lasciando però una specie di segno a forma di croce sulla scapola sinistra.
Alexis decide poi di scendere in cantina per assecondare la richiesta di un buon vino da parte del loro ospite, ma appena entrato si trova di fronte una brutta sorpresa: nel centro della cantina sorge un ovale di fuoco crepitante, attraverso il quale gli sembra di scorgere delle forme indistinte. Nel frattempo Rebecca è tornata e scende anche lei a controllare, e in breve anche tutti gli altri fanno la loro comparsa, chiedendosi cosa sia questa inquietante novità. Mentre il Monsignore si avvicina ad esaminare il cerchio di fiamme, Edward lo fa inciampare e finire dritto dritto in quello che si rivela essere un portale. Senza perdere tempo tutti gli altri si affrettano a seguirlo per cercare di salvarlo, trovandosi in quella che sembra essere la stessa cantina ma le cui pareti sono fatte di fuoco crepitante.
Rebecca, che arriva per prima, scorge seduto su una sedia la figura di suo padre che si tiene la testa tra le mani, sembra disperato. Quando lei si avvicina lui si alza e, andandole incontro, la implora di perdonarlo. La ragazza, sconvolta, indietreggia incapace di fare alcunché, poi, man mano che l’altro si avvicina, capisce che l’unico modo per salvarsi è di lasciare andare l’odio che prova per suo padre. Il perdono è ancora lontano, ma liberandosi dei sentimenti negativi, sotto i suoi occhi l’immagine di suo padre si dissolve: un’esalazione va verso l’alto, uscendo dal soffitto, mentre il resto diventauna fiamma che si estende fino a diventare un essere umanoide fatto completamente di fuoco. In quel momento spuntano Gawain e Alexis, che aiutano Rebecca a sconfiggere sia quell’essere che gli altri due che spuntano di lì a poco. Solo in seguito al combattimento si rendono conto che manca qualcuno all’appello…

Kaylee, nel momento in cui si appresta ad attraversare il portale, viene afferrata da una gigantesca mano nera per riemergere in quello che sembra essere un enorme teatro circolare dalle pareti di fuoco. Qui una figura che sembra fatta di metallo liquido, sul cui volto non vi è nient’altro che un bianco, inquietante sorriso, la tratta come se la conoscesse, e soprattutto reclama l’anima di Edward come sua di diritto. In seguito, Kaylee viene a sapere che la sua nascita è avvenuta durante un rito satanico che ha evocato Edward nel loro mondo. Mentre il mostro cerca di convincerla a passare dalla sua parte, Kaylee con un incantesimo lo imprigiona e fugge dal teatro. Si ritrova nel corrispettivo infuocato delle strade di Los Angeles, all’uscita dell’Angelus Temple… che in questa dimensione ha invece il nome di Diabolus Temple. Correndo verso l’hotel per cercare gli altri, si imbatte in un ragazzo coreano che le chiede aiuto. Kaylee gli dice di seguirla e che insieme troveranno la via d’uscita.

Mentre gli altri stanno decidendo sul da farsi, intravedono dalla porta della cantina una ragazza che scappa nel corridoio. Decidono di inseguirla, rincorrendola per le vie di Los Angeles crepitanti di fiamme, finché, girato un angolo, si ritrovano in un vicolo… ma della ragazza non c’è traccia. Girandosi nella direzione da cui sono venuti, la vedono lì che blocca l’uscita. Con un ghigno la ragazza evoca due essere fiammeggianti, che avanzano minacciosi in direzione dei cacciatori.

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Episode 4
The Big Hunt (pt. 2)

Mentre sotto gli occhi di Gawain e Rebecca il ragazzo si riprende a vista d’occhio, la dottoressa Kerry Becks, ex-psicoterapeuta del gruppo, fa il suo ingresso nella sala. Sbalordita nel trovare lì i suoi ex assistiti, li tempesta di domande e intima loro di riportare il “soggetto” nella sua cella. Ma quest’ultimo non è d’accordo e, ormai perfettamente ripresosi, racconta trepidante la sua storia: si chiama Derek ed è un lupo mannaro, è stato rapito qualche settimana prima ed è stato attaccato al macchinario che, prelevando il suo sangue, lo compatta e ne estrae il Siero del Lupo. Racconta poi di come sua sorella Audrey, cercando di salvarlo, sia stata catturata e utilizzata come cavia, trasformandosi in un Loup Garou, ovvero una specie di Lupo Mannaro che cambia forma a volontà ed è completamente asservito al suo creatore. Per quanto Derek detesti l’idea, chiede ai Cacciatori di cercarla e ucciderla con l’antidoto sperimentale che i medici stanno mettendo a punto. Oppure… oppure di riportarla nel laboratorio ed attaccarla al macchinario, nella speranza che risucchiando il suo sangue rimuova ogni traccia del Siero da lei.

Alexis e Kaylee, ripercorrendo la strada a ritroso, si ricongiungono ai compagni in tempo per ascoltare il racconto di Derek e decidono di aiutarlo, al che la dottoressa Becks si avvicina di soppiatto e pianta una siringa di calmante nella schiena di Alexis. Imbracciate le armi, gli altri cercano di fermarla ma lei riesce a scappare lanciando un lacrimogeno nella stanza. Kaylee chiede l’aiuto di Edward per rimuovere il calmante dal corpo di Alexis, ma lui in cambio le chiede di non parlare col vampiro per il resto della giornata.

Tornati nell’albergo, i nostri cercano di riorganizzarsi. Gawain si reca presso la chiesa gotica in fondo alla strada, presentandosi da monsignor Benedict in cerca di informazioni. In cambio della promessa di un invito a cena, Gawain viene condotto nella sezione priobita della biblioteca parrocchiale, scoprendo un vecchio volume sui Loup Garou e la loro creazione scritto da una certa Geneviève Blanche. Nel frattempo, Rebecca scende in cantina e scopre la chiave di Re Salamone tatuata nel pavimento. Compie un rituale per capire cosa sia successo e vede due ragazzi coreani apparire dalla chiave e guardarsi intorno, per poi sparire nuovamente da dove sono arrivati. Nonostante si trattasse solo di una visione del passato, l’effetto sulla mente di Rebecca è troppo forte, e lei sviene sul pavimento.
Intanto Kaylee vaga per l’ hotel cercando modi per non parlare ad Alexis, il quale comincia ad essere perplesso per via del comportamento dell’amica. Decide quindi di cercare di sintonizzarsi con il mostro, visualizzando le sue prossime vittime: una coppia di ragazzi imboscati in macchina in una stradina secondaria di Griffith Park.
Infine Rebecca viene finalmente trovata e fatta rinvenire, poi, dopo essere stata aggioranta sui fatti decide di seguire Kaylee sul luogo del futuro attacco precedendo gli altri.

Gawain ritorna all’hotel con i componenti dell’antidoto e la fotocopia del foglio manoscritto del manuale. Ad Alexis basta uno sguardo per riconoscere la grafìa: è quindi vero, lei è ancora viva da qualche parte. Ma non hanno tempo di rimuginare: accompagnati da Faith e Derek, raggiungono in tutta fretta le altre.

Kaylee e Rebecca nel frattempo hanno convinto “con le buone” la coppietta a sloggiare, e ora attendono acquattate l’arrivo del mostro. Quando infine gli altri due le raggiungono, è ora di dare inizio alla caccia: tutti insieme si inoltrano nel bosco che si infittisce di ombre. Improvvisamente, Alexis ode una risata familiare… si gira e gli sembra di scorgere la figura di Cassandra che corre tra gli alberi. Impulsivamente la segue correndo, chiamandola a gran voce e cercando a tutti i costi di raggiungerla, ma quando riesce ad afferrarle una spalla e a farla voltare, si ritrova davanti il volto esangue di quello che ha tutto l’aspetto di essere un cadavere. Rebecca, quando vede Alexis inoltrarsi da solo, fa per seguirlo, ma poi scorge una figura ammantata di nero completamente in ombra, solo il suo sorriso è visibile… Senza pensare alle conseguenze, imbraccia la sua arma e tempesta la sagoma di colpi, convinta di trovarsi davanti al suo nemico mortale. Il corpo cade a terra esangue, ma quando Rebecca si avvicina e lo rivolta con un piede si accorge che il cadavere che giace a terra è quello di sua madre. Rimasti da soli, Kaylee e Gawain si stringono per mano, mentre ciascuno di loro vede immagini ingannevoli: Kaylee vede Alexis avvicinarsi a lei e stringerla in un abbraccio, Gawain invece vede i suoi ex-fedelissimi soldati che si inchinano al suo cospetto. Rimanendo vicini riescono però a non smarrirsi nel bosco… quando una raffica di colpi attira la loro attenzione.

Sotto lo sguardo inorridito di Alexis, Cassandra svanisce lasciando il posto ad una immagine che pensava di non vedere mai più: a poca distanza da lui, Geneviève lo guarda con aria beffarda, e accanto a lei un immenso lupo dal pelo fulvo annusa l’aria, impaziente. Aizzando il lupo contro Alexis, Geneviève fa la sua uscita di scena, scomparendo nella notte. Rebecca si riprende dalla sua fantasia giusto in tempo per vedere l’immenso lupo rosso scagliarsi contro il vampiro, prende la mira e spara al mostro senza esitazione. Non riesce ad evitare che Alexis venga brutalmente ferito ad una spalla, ma il lupo viene preso alla sprovvista, scartando di lato e permettendo ad Alexis di arretrare e prepararsi ad un secondo attacco. Kaylee e Gawain, attirate dagli spari, emergono dalla boscaglia e tutti insieme effettuano un rituale per imprigionare il lupo. Proprio mentre Rebecca si china sul mostro per finirlo, Derek arriva trafelato: “presto, portiamola al macchinario!”

Ed eccoli tutti lì, nel laboratorio, chi più convinto e chi meno, a guardare il lupo che pian piano ritorna ad essere ragazza sotto lo sguardo apprensivo del fratello. Non le rimane più tanto sangue, per cui si rende necessaria una trasfusione, ma ora che la ragazza riposa tranquilla sembra tutto sistemato…
Kaylee, senza dire una parola, si avvicina ad Alexis, gli posa una mano sulla spalla ferita, poi, mentre i lembi di pelle squarciata si saldano di nuovo perfettamente, perde i sensi tra le braccia del vampiro.

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Episode 3
The Big Hunt (pt. 1)

Il giornale del mattino porta notizie inquietanti: a quanto pare il dr. Heller, fondatore e responsabile del USR Program, è stato ritrovato senza vita a Griffith Park. I cacciatori accorrono sul luogo e trovano, oltre ad alcune volanti della polizia di ritorno dall’ispezione, due ranger del parco intenti a sfollare i barboni curiosi.
Mentre Alexis distrae i due ranger, Gawain cerca di avvicinarsi di soppiatto al sito, ma scivola malamente causando una mini valanga che seppellisce parzialmente la scena del delitto. Indagando nella zona, scopre di non essere solo: una cacciatrice si trova già lì per indagare a sua volta sugli strani eventi. Raggiunto poi da Alexis, insieme trovano delle tracce di un grosso animale che provengono da sud.
Nel frattempo, Kaylee e Rebecca interrogano i barboni e ne convincono uno a farsi dare maggiori informazioni, seducendolo. Il barbone si fa seguire fino ad una capanna immersa nel bosco, poi chiama un suo amico e spera di dare così inizio alle danze… solo per trovarsi la pistola di Rebecca puntata in mezzo alle gambe. Sconfitta la riottosità iniziale, le due ragazze riescono a farsi raccontare dai barboni quello che vogliono sapere: la notte scorsa si sono udite urla disumane, poi dei passi in fuga verso nord-est. Tornate al sito, si ricongiungono con Gawain e Alexis.

Gawain parte in quarta a seguire la sua pista, ovvero le orme all’indietro, e Rebecca decide di andare con lui. Nel giro di mezz’ora si ritrovano davanti ad un complesso di edifici mezzo ricoperto di rampicanti, entrano e scoprono una specie di laboratorio disabitato. Gawain, indagando, inciampa in una botola e finisce in una stanza in cui un uomo agonizzante è attaccato ad un misterioso macchinario che sembra risucchiargli il sangue dalle vene.

Nel frattempo, Kaylee trova nel parco giochi il fantasma di una bambina, per parlare con il quale Edward avanza una delle sue richieste… Mentre Alexis e Faith si allontanano (e non senza fatica da parte del vampiro), Kaylee si fa legare al castello di legno per un giochetto strano. Poi finalmente può parlare con la bambina, e scopre che la notte scorsa un grosso lupo dal pelo fulvo è passato di lì e poi è corso via.

Nel frattempo, Rebecca ha raggiunto Gawain e insieme staccano il ragazzo dal macchinario. Ancora sotto chock, non è in grado di fornire spiegazioni. Almeno per il momento.

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