GothW

Episode 9
Who Hunts the Hunters pt. 2

Il tuono risuona feroce nelle orecchie di Alexis, che dalla finestra assiste ad uno strano fenomeno: un fulmine dal basso verso l’alto. Il luogo da cui l’ha visto partire è la U.S. Bank Tower, l’edificio più alto di Los Angeles. Una strana sensazione di calore sul petto lo porta poi ad estrarre da sotto la camicia il medaglione che gli è stato donato da Cassandra solo per scoprire che ora emana una flebile e pulsante luce blu. Senza perdere tempo si dirige verso la torre, cercando di mettersi in contatto telefonicamente con i suoi compagni.

Gawain, che ha appena terminato di mettere in salvo i confratelli di S. Sebastiano, decide di guardare in un altro luogo per scoprire che fine ha fatto Padre Harper, e lo vede inginocchiato a terra su quello che sembra essere il tetto di un edificio molto alto, da cui si scorge tutta L.A. Ma non è da solo: in un lampo, Gawain scorge figura di un mostro dalla pelle diafana e le labbra violacee, il quale a sua volta vede Gawain e ghigna. Raggiunto da Hope, il cavaliere gli chiede indicazioni sul posto della visione, poi dopo aver messo il ragazzo al sicuro si precipita anche lui alla torre.

Rebecca e Kaylee, ritornate in albergo, corrono nella stanza n° 13 per cercare informazioni sul mostro e ne scoprono la natura: si tratta di un Revenant, che tramite il processo di Calcificazione della Ghiandola Pineale è diventato immortale. Scoprono poi dell’esistenza dell’ Elmo di Vercingetorige e Kaylee decide di volerlo usare. Le due ragazze riescono poi a mettersi in contatto con Alexis e gli dicono che lo raggiungeranno alla torre. Rebecca prepara un’arma speciale per mettere k.o. il mostro per il tempo necessario alla distruzione della ghiandola pineale.

Mentre una terribile tempesta imperversa su L.A., Alexis e Gawain si ritrovano alla torre e si precipitano su per le scale. La salita è lunga, e al loro arrivo sul tetto trovano il mostro che ha legato mani e piedi padre Harper e lo ha messo all’interno di un cerchio rituale. Poco distante una specie di laboratorio portatile emette fulmini e saette, e su un tavolo è poggiato un elmo antico. Gawain, senza porre tempo in mezzo, si precipita sul mostro ad ascia sguainata e lo ingaggia in combattimento, ma per quanto profonde siano le ferite che il cavaliere gli infligge, l’essere disumano sembra non avvertire niente, nemmeno il dolore. Tuttavia sta guadagnando tempo prezioso per Alexis, il quale si precipita a salvare padre Harper. Quando però si accorge che una barriera invisibile gli impedisce di cancellare il cerchio per terra, una voce alle sue spalle gli intima di alzare le mani e allontanarsi: è la dottoressa Becks, che, pistola in mano, spunta inaspettatamente da dietro il bancale. Alexis usa il suo potere di dominio mentale per comandarle di sparare al cerchio, in modo da liberare il prete dalla barriera invisibile.
Improvvisamente, il rombo di un motore attira l’attenzione di tutti: Rebecca, con Kaylee al seguito, ha scalato la torre con la sua moto passando dalle rampe di servizio. Frenando davanti al mostro, lo riconosce: si tratta proprio di Francois Englert. Rebecca tira fuori la sua arma polverizza-cervello e si prepara a fare fuoco. Kaylee invece si guarda intorno, poi, individuato l’elmo, si butta a capofitto per prenderlo, ignorando le proteste di Rebecca. Quando lo indossa, sente una strana sensazione di indurimento alla base della nuca, seguita dalla consapevolezza della sua nuova natura: è diventata anche lei un Revenant.
Rebecca spara al mostro, che crolla a terra come un burattino senza fili, e i nostri eroi possono distruggerlo definitivamente e disattivare i congegni, terminando la terribile tempesta. Gawain stacca di netto la testa del mostro e la infila in un sacco che si issa sulla spalla.

Rebecca e Alexis, arrivati all’hotel prima degli altri, vedono che la porta principale è presidiata dagli agenti FBI redivivi, per cui decidono di passare dalla porta sul retro e salgono sul terrazzo. Gawain invece, tornato a piedi dalla torre per sbollire, viene interrogato dagli agenti e decide di caricarli a testa bassa, nel tentativo di decapitarli. Contemporaneamente Rebecca spara da sopra il terrazzo con il suo fucile di precisione e ne abbatte un paio. Kaylee spuntando da dietro l’angolo dopo aver fatto un giro più largo per evitare Gawain scatena i suoi poteri magici abbattendo l’agente rimasto.
Una volta scongiurato il pericolo, scoppia una terribile lite tra Kaylee e Gawain: il cavaliere è tutt’altro che contento dell’ultima prodezza della sua amica. Dopo qualche scambio di parole irose, i due si voltano le spalle a vicenda e se ne vanno in direzioni opposte.

Da qualche parte, un uomo corre nella tempesta alla ricerca di un riparo, ma prima che riesca a trovarlo viene colpito da un fulmine. Cade a terra e rimane immobile, poi improvvisamente riapre gli occhi, ma la sua espressione è completamente cambiata, come se fosse un’altra persona.

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Episode 10
Prophecyze Me pt. 1

L’uomo si rialza in piedi e corre per la strada, poi arrivato ad una porta entra frettolosamente. Corre in una stanza per raggiungere un cassetto e rovista come in cerca di qualcosa, poi finalmente pare trovarlo e lo estrae: sul suo volto preoccupato si disegnano dei barlumi bluastri… poi una voce femminile lo richiama al presente e lui si affretta a nascondere tutto e richiudere il cassetto, tranquillizzando la donna nell’altra stanza.

Dopo un paio di giorni di silenzio, Kaylee decide infine di affrontare Gawain: raggiuntolo nella sua stanza, cerca di spiegare le sue ragioni al suo impassibile amico. Gawain decide allora che l’unico modo per far tornare le cose come rpima, tra loro due, deve trovare un modo per “aggiustarla”.

Alexis nel frattempo, riceve una chiamata da Faith e decide di raggiungerla all’ospedale, intrufolandosi nella stanza di Monsignor Benedict, il quale è ancora in pessime condizioni e incosciente. Alexis decide di fare un esperimento: iniettare il suo sangue rigenerante nelle vene del reverendo. La procedura sembra andare a buon fine e il padre si risveglia. Faith corre al suo capezzale, mentre Alexis, guardando fuoir nella nebbia crescente, ha l’impressione di scorgere un mantello rosso nel mare di foschia.
Dopo aver confortato Faith, Benedict si accorge della presenza di Alexis e comincia ad agitarsi, farfugliando qualcosa a proposito della fine del mondo e di una profezia. Alexis, guidato dalle parole del vecchio, estrae dalla tasca della sua tonaca un taccuino frusto, pieno di scritte frammentarie e sparse. Aprendo un foglio a caso, Alexis legge quello che pare essere un frammento di profezia:

“Quando colui che ha attraversato le ere ucciderà il figlio de tuono, ne assorbirà i poteri, e porterà la fine del mondo”

Preoccupato, Alexis decide di tornare velocemente all’ albergo.

Rebecca, passando davanti alla stanza di Kaylee, scorge l’ Elmo di Vercingetorige e decide di utilizzare una magia per scoprire qualcosa su Francois Englert. Apponendo il suo sangue all’interno dell’elmo, Rebecca ha una visione di un giovanissimo Francois in un bosco, al seguito di un vecchio incappucciato. I due raggiungono una specie di tempietto fatto interamente di rami e foglie, e qui, su un piccolo altare, giace l’emo. Il vecchio lo solleva e lo affida a Francois, che come ultimo membro dell’Ordine di Teutates ha il compito di custodirlo.

Gawain sta per uscire di casa, diretto alla Chiesa di San Sebastiano, quando il campanello suona, e aprendo, con sua immensa sorpresa, si trova davanti il suo vecchio nemico Curunìr. Gawain ha già estratto la spada a metà, quando Curunìr lo prega di starlo a sentire, promettendo di non scappare. Gawain, poco convinto, si decide a farlo entrare, ma chiede alle ragazze di lasciarli soli. Dopodiché Curunìr gli racconta di come Merlino gli stia dando la caccia per ucciderlo e assorbirne i poteri, e come prova delle sue parole mostra il suo medaglione, il quale a sua volta emette dei bagliori bluastri. Gawain, incredulo, vuole cercare di mettersi in contatto con Merlino prima di credere al suo arci-nemico… Dopo aver chiesto a Rebecca di occuparsi di Curunìr e della sua compagna Natalie, apparentemente ignara di tutto, decide di proseguire con il piano originario, ovvero andare alla Chiesa, ci sono un bel po’ di cose da chiarire…

Kaylee si reca nella stanza n°13 in cerca di informazioni su come liberarsi dai fantasmi, quando una voce di donna nella sua testa inizia a tormantarla. Kaylee però la prende in contropiede e si fa rivelare le informazioni che cerca: un libro cade a terra aperto nella sezione che le interessa… è così che Kaylee scopre che può davvero liberarsi dei suoi fantasmi, ma a costo della sua memoria.

Nel frattempo Alexis torna raccontando della profezia e viene messo al corrente dei nuovi sviluppi, quindi sale anche lui nella camera di gawain dove Rebecca sta tenendo in custodia Curunìr. Parlando con il grande spirito, per qualche motivo Alexis tira fuori il nome di Cassandra Van der Broek, suo unico grande amore, e Rebecca sa di aver già sentito quel nome… il nome della sua bisnonna. Scoprendo che entrambi hanno una voglia a forma di aquila sulla spalla, Alexis e Rebecca capiscono infine la verità: nelle loro vene scorre lo stesso sangue. Alexis abbraccia Rebecca, pensando a tutte le implicazioni di questa nuova consapevolezza, mentre Rebecca, prima ritraendosi, poi infine lasciandosi andare, riscopre la dolcezza del conforto familiare.

Mentre Gawain si dirige alla Chiesa, viene raggiunto da Kaylee, e insieme si recano da Padre Harper, chiedendogli informazioni prima su Kaylee e poi su Merlino. Padre Harper propone per Kaylee un esorcismo, che però può funzionare solo se la ragazza è davvero credente. Per quanto riguarda Merlino, i due vengono a sapere che è stato scomunicato molto tempo prima perché è un eretico. Kaylee decide allora di sintonizzare la sua mente e quella di Merlino. Entrare nella mente di Merlino è un’esperienza pazzesca: Kaylee ha l’impressione che il suo cervello contenga tutta la conoscienza del mondo. Guardando attraverso i suoi occhi, Kaylee vede l’immagine di Merlino riflessa in quello che sembra essere uno specchio di una camera dei un albergo di lusso. Alle sue spalle si sente una voce femminile, poi Merlino spiega di come il tempo sia fondamentale, e del fatto che il suo servitore in questo momento si stia occupando di ricreare il cerchio. Poi la connessione si interrompe bruscamente.
Quando Kaylee ritorna al presente, Padre Harper informa lei e Gawain del fatto che merlino è in relatà solo in parte umano, poiché suo padre era un grande e potente demone.

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Episode 11
Prophecyze Me pt. 2

Una lieve brezza proveniente da un punto alle loro spalle scioglie Alexis e Rebecca dal loro abbraccio, solo per scoprire che ci sono altre presenze nella stanza: Geneviève, bellissima nel suo mantello rosso, con al seguito tre figure incappucciate avvolte in mantelli candidi come la neve. Alexis si ritrae, mentre Rebecca, imbracciando il fucile, si interpone tra il suo bis-bis-nonno e la sua nemesi. Geneviève ordina ai suoi seguaci di attaccare, e due di loro si buttano su un per niente arrendevole Curunìr, il quale, dopo aver cercato invano di difendersi, viene ammanettato con degli speciali braccialetti che ne bloccano la magia. Rapido, Alexis si lancia su uno degli aggressori azzannandolo e attaccandolo al muro. Nella furia della lotta, il cappuccio dell’uomo cade rivelando il volto di Thomas, facendo infuriare Alexis. Rebecca nel frattempo spara al secondo aggressore, che finisce a terra privo di sensi. A questo punto Geneviève decide di giocare il suo asso nella manica, faendo cenno all’ultimo dei suoi servitori di farsi avanti. La figura obbedisce, poi, togliendosi il cappuccio, rivela il suo volto: capelli neri, lineamenti allungati e occhi verdi come il mare… la somiglianza con Alexis, occhi a parte, è impressionante. Isabelle, questo è il suo nome, afferma di essere l’unica figlia di Cassandra e di Alexis. Rebecca riconosce in lei sua nonna e la guarda rapita, mentre questa si dirige a passi incerti verso di lei. Da sotto la tunica bianca, si scorge un barlume bluastro all’altezza del petto. Rebecca non reisce a credere che sua nonna sia un vampiro, per cui cerca di evocare una visione che le confermi o smentisca il fatto, scoprendo che è tutto vero.

Nel frattempo, Kaylee e Gawain si stanno dirigendo all’albergo dove si trova Merlino. Arrivati nell’atrio, Kaylee cerca di interrogare un fantasma e scopre in che stanza è alloggiato Merlino, ma nel farlo attira l’attenzione di due uomini con dei cappucci bianchi che li minacciano per farli uscire. Gawain, per niente intimorito, spezza ilo braccio di uno e li minaccia a sua volta, facendoli allontanare. Corrono poi, nonostante le resistenze di Gawain, verso un ascensore e, giunti al quinti piano, si imbattono proprio in Merlino che evidentemente aspettava il suo turno per scendere. Gawain lo inchioda alla parete con la sua spada e gli intima di parlare. Merlino, tra mille giri di parole, ammette che il suo scopo è di porre fine all’esistenza di Curunìr, ma non ne rivela il motivo. Quando poi Gawain è sul punto di perdere la pazienza, Merlino con una rapida magia si sottrae dalla sua presa e si porta alle spalle di Kaylee, il pugnale puntato alla gola della ragazza. Ordinando a Gawain di allontanarsi, lo deride e poi sparisce insieme a lei.

Mentre Isabelle cerca di spiegare le sue ragioni ad Alexis, accusandolo oltretutto di essere la causa della morte di Cassandra, Geneviève decide che è ora di battersela: lanciandosi su Curunìr, si prepara a portarlo via, ma Curunìr viene tratto in salvo dalla prontezza di riflessi di Rebecca. Sconftta, la vampira si trasforma in nebbiolina e fugge nella notte.

A qualche isolato di distanza, Gawain sta correndo come un pazzo incurante di tutto, macchine cose o persone, in direzione dell’albergo: deve chiamare gli altri per andare tutti insieme a cercare Kaylee.

La quale si ritrova, dopo qualche minuto di confusione, in uno spiazzo aperto a nord-est di Los Angeles, al centro di quella che sembra essere una nuova Stonehenge. Merlino è accanto a lei, mentre in lontananza una figura gigantesca che sembra essere fatta di pietra solleva dei megaliti e li posiziona in cerchio. Kaylee si sintonizza con la mente di Alexis per fargli sapere dove si trova, ma quando cerca di comunicare qualcosa in più di questo Merlino si accorge della magia e le si avventa contro. A Kaylee viene un’idea per cogliere due piccioni con una fava: provoca Merlino fino a farlo infuriare e a farsi risucchiare da lui tutto il suo potere magico. Non potrà più vedere i fantasmi, ma forse ora Gawain potrà perdonarla… Mentre perde i sensi, coglie un movimento con la coda dell’occhio, una nebbiolina che magicamente diventa donna, e parla con la stessa voce che ha udito prima nella sua testa.

Gawain arriva trafelato in albergo e le spiegazioni reciproche conducono Rebecca e Thomas ad accapigliarsi. Alexis interviene per separarli, convincendo tutti i presenti che la cosa milgiore da fare è andare a fermare Merlino e salvare Kaylee. Curunìr rivela che per uccidere Merlino è necessario distruggere i tre sigilii in cui ha intrappolato parte del suo potere, ma attualmente ne possiedono solo due… Alexis allora effettua un rituale magico utilizzando i due amuleti nella speranza di trovare il terzo, ed effettivamente ci riesce: il bagliore che proveniva da sotto la tunica di Isabelle è proprio il terzo medaglione. Come fare per distruggerli? Rebecca sa che, se utilizza gli altri come amplificatori della sua magia, forse in qualche ora potrebbe essere in grado di spezzarli e liberare il potere intrappolato in essi, ma Curunìr fa notare che lui da solo potrebbe farcela in molto meno. Dopo lunghe esitazioni, i tre decidono infine di liberare Curunìr dai suoi vincoli magici e di lasciarlo compiere il rito, confidando nel fatto che abbia cara la sua stessa pelle. Loro si dirigono invece in armeria per prepararsi allo scontro finale.

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